Calcolare Iva – Formula per calcolare l’iva con Excel

Calcolare l’iva con Excel tramite una semplicissima formula – Tramite un foglio di calcolo excel è molto semplice calcolare il prezzo totale comprensivo di Iva.

Calcolare l’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) con Excel è davvero facile visto che non è necessario conoscere alcuna funzione specifica. Per calcolare l’IVA dobbiamo solamente moltiplicare la quantità desiderata per la percentuale convertita in decimali (per esempio, moltiplicheremo per 0,22 per il 22%, 0,04 per il 4% e così via)

Formula calcolo IVA: (Imponibile*0,22)

Con questa operazione avremo come risultato il valore dell’IVA, da aggiungere al prezzo iniziale per ottenere il prezzo finale. Per esempio, 800 Euro con il 22% di IVA sarebbe:

IVA= 800*0,22=176 | Prezzo con IVA 800+176= 976 Euro (Valore Finale Lordo Comprensivo di IVA 22%)

Come calcolare l’iva con excel, tramite l’utilizzo di riferimento. Senza la necessità di scrivere il valore all’interno della formula

Potremmo eseguire la stessa operazione inserendo le celle corrispondenti. Se nella cella A1 mettiamo prezzo_senza_IVA (800€) e nella A2 IVA (22%), la formula finale dovrebbe essere:

Prezzo totale con importa IVA= (A1*A2)+A1

Scorporo IVA – Come calcolare il prezzo totale senza IVA con Microsoft Excel – Formula per ottenere un valore al netto, senza la presenza dell’imposta

Allo stesso modo posso usare Excel per il calcolo inverso, magari per verificare il risultato prima di aggiungere l’aliquota IVA. La formula comprende sia una divisione che una moltiplicazione, e l’aggiunta della somma di 1 alla percentuale di IVA.

Prezzo_Senza_Iva= Prezzo_con_Iva/ (1+0,22)

Riprendendo l’esempio precedente, se inseriamo il prezzo con IVA (605€) nella cella A1 e l’IVA (22%) nella cella A2, la formula finale risulterebbe:

Prezzo (senza IVA)= A1/(1+A2)

Cenni e precisazioni sull’imposta valore aggiunto (IVA) e su determinate applicazioni in materia fiscale

L’imposta sul valore aggiunto (IVA)è un’imposta indiretta su tutti i beni e servizi scambiati in Italia, introdotta per la prima volta nel 1972 e attualmente presente. L’aliquota IVA principale in Italia è pari al 22% del prezzo sulle transazioni effettuate da consumatori finali, con alcune eccezioni.

Il valore dell’Iva varia da paese a paese e anche all’interno di esso, ci sono diversi regimi di imposta, che cambiano a seconda della tipologia di beni o servizi offerti.

Al momento le aliquote applicate in Italia sui beni e servizi sono le seguenti:

4 per cento (aliquota minima), applicata alle cessioni di beni e prestazione di servizi elencati nella tabella A parte II allegata al DPR 633/72 come ad esempio alle vendite di generi di prima necessità;
10 per cento (aliquota ridotta), applicata alle cessioni di beni e prestazioni di servizi di cui alla tabella A parte III allegata al DPR 633/72 e cioè ai servizi turistici come alberghi, bar, ristoranti, ma anche a determinati prodotti alimentari ed a particolari operazioni di recupero edilizio;​
22 per cento (aliquota ordinaria), da applicare in tutti i casi in cui la normativa non prevede una delle due aliquote precedenti.​